Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Canale Podcast dedicato al professor Alessandro Barbero focalizzato su interventi brevi, conferenze inedite e podcast non reperibili su altri canali. (Non ufficiale - come tutti) . . // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini (o registrati in loco), viene sempre riportata la fonte principale. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi o estratti brevi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com
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Resumen del episodio

L'episodio analizza la tecnica e la psicologia della guerra napoleonica attraverso l'opera 'Guerra e Pace' di Tolstoi, esplorando il tentativo di imporre una geometria ordinata al caos del campo di battaglia. Viene esaminato come l'addestramento cercasse di trasformare i soldati in automi meccanici, per poi descritto il momento critico in cui la massa organizzata si dissolve nel panico. L'analisi prosegue con l'evoluzione dell'artiglieria e le dure condizioni logistiche, evidenziando come fame e malattie causassero più morti del combattimento stesso. Il racconto si conclude con la visione di Tolstoi sulla guerra come un evento imprevedibile e incontrollabile, dove la realtà bellica è fatta di eventi casuali e testimonianamente inaffidabili.

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Destacados

I soldati sembrano e sono una massa anonima, impersonale, perché tutto il sistema è costruito sul fare di loro una massa anonima e impersonale.

00:04:53 · L'autore spiega la strategia militare dell'epoca volta a cancellare l'individualità del soldato per renderlo parte di un meccanismo.

E dunque il segreto per mandare gli uomini alla morte è questo, mandarli in tanti tutti insieme e tutti uguali.

00:20:52 · L'autore identifica la tecnica di annullamento dell'individualità come metodo per gestire le masse in battaglia.

La cosa principale del cannone è che se il moschetto fa male a 100 metri il cannone fa male a un chilometro

00:36:44 · L'autore spiega la superiorità tattica e la portata devastante dell'artiglieria rispetto alle armi da fuoco leggere.

La maggioranza di quelli che muoiono in guerra muoiono di malattia.

00:54:55 · L'autore evidenzia come, nelle guerre dell'epoca, le condizioni igieniche e la mancanza di cibo fossero più letali dei combattimenti diretti.

E dunque non c'è scienza della guerra, non c'è ragionamento possibile sulla guerra, non c'è descrizione possibile della guerra che non sia la descrizione di un caos incomprensibile dove le cose avvengono perché avvengono per effetto di una somma di forze caotiche che nessuno padroneggia.

01:06:44 · Il narratore riassume la tesi centrale di Tolstoi sull'impossibilità di applicare una logica scientifica o razionale ai movimenti bellici.

Episodios

439-

Usare GUERRA e PACE per raccontare NAPOLEONE, la lettura di Alessandro Barbero

L'episodio analizza la tecnica e la psicologia della guerra napoleonica attraverso l'opera 'Guerra e Pace' di Tolstoi, esplorando il tentativo di imporre una geometria ordinata al caos del campo di battaglia. Viene esaminato come l'addestramento cercasse di trasformare i soldati in automi meccanici, per poi descritto il momento critico in cui la massa organizzata si dissolve nel panico. L'analisi prosegue con l'evoluzione dell'artiglieria e le dure condizioni logistiche, evidenziando come fame e malattie causassero più morti del combattimento stesso. Il racconto si conclude con la visione di Tolstoi sulla guerra come un evento imprevedibile e incontrollabile, dove la realtà bellica è fatta di eventi casuali e testimonianamente inaffidabili.

28 ago. 2026
438-

Analisi delle CRISI del 2000 e la PREVISIONE del COVID-19 di Alessandro Barbero

L'episodio analizza la crisi del Trecento e Quattrocento come un periodo di profonda rottura rispetto all'espansione medievale, caratterizzato da fattori climatici, epidemie e guerre endemiche. Attraverso l'esame dell'esaurimento delle terre e dell'impatto della peste, si esplora come questo shock demografico abbia paradossalmente innescato trasformazioni economiche positive, aumentando i salari reali e stimolando nuovi consumi. Il racconto prosegue esaminando le tensioni politiche e religiose, dal papato ad Avignone alla crisi dei comuni, fino alle dinamiche di potere del XVI secolo. L'autore evidenzia come la crisi non sia stata solo un declino, ma un motore di modernità che ha ridefinito le strutture sociali, l'economia e la coscienza religiosa in Europa.

25 ago. 2026
437-

La CULTURA Medievale - Alessandro Barbero (Vercelli, 2021)

L'episodio esplora la transizione tra l'antichità e il Medioevo attraverso la storia di Vercelli, analizzando l'impatto del cristianesimo e l'evoluzione tecnologica, come il passaggio dal papiro al libro rilegato. Attraverso la figura di Sant'Eusebio, viene tracciata l'evoluzione culturale da un mondo mediterraneo a una nuova identità europea. Il racconto prosegue analizzando la prosperità dell'Italia nel basso medioevo, caratterizzata dalla nascita dei Comuni e da politiche economiche innovative. Viene approfondito il valore di tesori filologici come il Codex Vercellensis e il Vercelli Book, concludendo con l'evoluzione delle università e la realtà storica degli ordini religiosi medievali.

18 ago. 2026
436-

MOSCA 1941 - Alessandro Barbero (2026)

L'episodio analizza l'invasione tedesca dell'Unione Sovietica nel giugno 1941, esaminando le strategie di Stalin e il fallimento del patto di non aggressione che lasciò l'Armata Rossa impreparata. Attraverso i discorsi di Molotov e Stalin, viene narrato il passaggio dalla sorpresa iniziale alla mobilitazione nazionale contro la guerra di sterminio nazista. Il racconto prosegue con la minaccia all'avvicinamento del fronte a Mosca, esplorando il panico dell'ottobre 1941 e il legame simbolico della città con l'identità russa. Infine, si esamina la svolta della battaglia grazie alle truppe siberiane e l'arrivo dell'inverno, concludendo con le atrocità scoperte durante la controffensiva e la celebrazione della fine del conflitto nel 1945.

11 ago. 2026
435-

COME si faceva la GUERRA nel MEDIOEVO? Alessandro Barbero spiega tattiche e tecniche

L'episodio analizza la natura della guerra nel Medioevo, esplorandone l'evoluzione da un modello imperiale e stagionale a una frammentazione feudale basata su dispute locali. Viene esaminata la trasformazione del conflitto da strumento di negoziazione e profitto tramite i riscatti a fenomeno di massa caratterizzato dalla rivoluzione tecnologica della cavalleria e dall'impatto degli arcieri. Il racconto approfondisce inoltre la realtà economica e psicologica dei combattenti, smentendo il mito romantico del cavaliere senza paura. Attraverso le cronache dell'epoca, emerge un quadro realistico fatto di costi elevati, ascesa dei mercenari e una costante tensione tra l'ideologia della nobiltà e la cruda verità della paura in battaglia.

05 ago. 2026